A margine dell’evento “Rivoluzione AI: chi vince e chi perde”, il nostro Managing Partner Giacomo Picchetto ha condiviso il proprio punto di vista su una delle domande più rilevanti emerse nel dibattito: come si traduce il progresso tecnologico in crescita concreta per le imprese?
L’intelligenza artificiale rappresenta, infatti, l’ultima di una lunga serie di trasformazioni tecnologiche, ma, come già accaduto per le innovazioni che l’hanno preceduta, il valore non risiede nella tecnologia in sé, bensì nella capacità di incorporarla nei processi aziendali e trasformarla in produttività, efficienza e vantaggio competitivo. È qui che entrano in gioco realtà come TXT GROUP, SYS-DAT Group e Tecno Group: aziende che combinano competenze tecnologiche, conoscenza verticale dei settori e forte prossimità ai clienti, accompagnando le imprese nell’adozione dell’AI e nella trasformazione dei propri modelli operativi.
Una dinamica che, come evidenziato dall’analisi Intermonte presentata nel corso dell’evento, si riflette anche nelle performance economiche di molte aziende del settore, capaci di coniugare crescita dei ricavi e marginalità solide. Un segnale di come la specializzazione continui a essere uno dei principali fattori di competitività del tech italiano nell’era dell’AI.