Il dibattito sull’intelligenza artificiale si è a lungo concentrato sui modelli. Siamo sicuri, però, che il valore continuerà a essere lì?
Per il nostro Managing Partner Simone Cremonini, la partita si sta già spostando altrove: nelle infrastrutture che rendono possibile l’AI, data center, connettività e chip dedicati; nella capacità di integrare i modelli all’interno di applicativi, database e processi aziendali; e, soprattutto, nella conoscenza del dominio. Ovvero, nella capacità di comprendere i bisogni specifici dei clienti e trasformare una tecnologia generalista in soluzioni verticali ad alto valore aggiunto.
È lungo questi tre livelli della catena del valore che, secondo l’analisi condivisa da Alkemia e Intermonte nel corso dell’evento “Rivoluzione AI: chi vince e chi perde”, si concentreranno alcune delle opportunità più interessanti per imprese e investitori nei prossimi anni. Perché nell’era dell’AI il vantaggio competitivo appartiene sempre più a chi riesce a rendere l’innovazione utile, accessibile e integrata nei processi dell’economia reale.